Secondo numerose ricerche, tra cui anche uno studio condotto dall’Harvard T.H Chan School of Public Health e pubblicato sul British Medical Journal, mangiare sano, svolgere una regolare quotidiana attività fisica, non fumare (o smettere precocemente di farlo) e consumare poco alcol sono le principali regole per vivere più a lungo e meglio, allontanando anche di 7-10 anni lo spettro la possibile insorgenza di malattie croniche e degenerative come il diabete, le malattie cardiovascolari, la demenza senile e il cancro.

L’allungamento della vita media infatti, se da una parte va letto come una vittoria dell’umanità, rappresenta anche la sfida planetaria del terzo millennio.

Perché in un mondo in cui l’età media media continua ad alzarsi, grazie al progresso medico-scientifico e a mutate condizioni sociali e igieniche, l’aspettativa di vita diventa importante quanto l’aspettativa di vita “libera dalle maggiori malattie croniche”.

Allora come affrontare nel migliore dei modi l’invecchiamento? Iniziamo con l’eliminare tutti quei fattori di rischio prevenibili come il fumo, l’alcol, una dieta ricca di grassi e zuccheri e, fondamentale, cominciamo a condurre una vita più attiva da un punto di vista fisico e mentale, cosa che non soltanto riduce non soltanto il rischio di insorgenza di tante malattie, ma che è anche fondamentale per rallentare il declino cerebrale.