Fino al 26 gennaio 2020, il dipinto raffigurante la Madonna col Bambino attribuito al Pinturicchio, trafugato nel 1990 e finalmente recuperato, resterà esposto nella Galleria Nazionale dell’Umbria a Perugia, prima di tornare ai legittimi proprietari (necessaria prenotazione al tel. +39 0755721009 gnu@sistemmuseo.it).

Artista simbolo della città di Perugia (dove nacque nel 1454) insieme all’altro grandeprotagonista del Rinascimento Italiano Pietro Vannucci detto Perugino, Bernardino di Betto, più noto come Pinturicchio o meglio Pintoricchio, ha lasciato molte testimonianze della sua arte mobile e muraria in Umbria. Soprattutto a Spello, la città che conserva quello che viene considerato il suo più straordinario capolavoro, la “Cappella Baglioni” o “Cappella Bella”, all’interno della chiesa di Santa Maria Maggiore, e anche una Madonna col bambino a lui attribuita nell’adiacente Pinacoteca civica e  una grande Pala per l’altare della Chiesa di Sant’Andrea (info  +39 0742302239, spello@sistemamuseo.it).

Altre testimonianze sono ancora presenti nei luoghi di origine, tra cui Trevi (Complesso Museale di San Francesco), Spoleto (Duomo), Orvieto (Duomo) , Città di Castello (Museo del Duomo), San Martino in Colle di Perugia (Chiesa della Madonna del Feltro).