Nella piccola verde Umbria scopriamo luoghi dal fascino senza tempo che fin dai tempi di Virgilio hanno ispirato letterati e poeti e alcuni splendidi borghi, come Spello, Montefalco, Spoleto, visitabili anche in un solo weekend, soggiornando al Castello di Gallano, un meraviglioso borgo interamente adibito a resort.

Arrivando in Umbria da Roma si incontra Spoleto città arroccata sul colle, con la Rocca albornoziana, il Duomo romanico affrescato da Filippo Lippi e la basilica di San Salvatore dove l’arte classica incontra qeulla orientale. A 10 km si trova Campello sul Clitunno. Qui si può visitare il tempietto del Clitunno, elegante edificio paleocristiano che conserva alcuni tra i più antichi affreschi dell’Umbria, e le fonti del Clitunno, un luogo incantato e suggestivo con i salici piangenti e la rigogliosa vegetazione che incornicia il laghetto, che ispirò anche Giosuè Carducci (“Odi Barbare”) oltre Giorgio Caproni, Virgilio, Properzio e lord Byron.

La seconda giornata potrebbe essere dedicata a Montefalco (15 km). Il centro storico ospita la chiesa di San Francesco, con gli splendidi affreschi di Benozzo Gozzoli e del Perugino, e numerosi ristoranti ed enoteche in cui gustare prodotti tipici del territorio e il rinomato vino Montefalco Sagrantino Docg. Non si può lasciare Montefalco senza visitare alcune delle sue numerose cantine. Tra queste, la Cantina Perticaia, dove è possibile prenotare degustazioni di vini, anche abbinati a prodotti tipici del territorio, ammirando i vigneti o passeggiando tra i vigneti che la circondano (www.perticaia.it)

Proseguendo in direzione Perugia (a 35 km) si incontra Spello, un borgo di grande fascino, che accoglie in sé un’anima romane e una medievale. Da non perdere, oltre alle Torri di Properzio e a una passeggiata fino al belvedere, una visita ai luoghi del Pintoricchio o Pinturicchio, la Pinacoteca civica e soprattutto la Cappella Baglioni nella chiesa di Santa Maria Maggiore. E per immergervi in un’atmosfera senza tempo, prenotate una visita alla casa di Barbanera con l’Orto giardino delle stagioni, la Fondazione Barbanera 1762, e la sede della casa editrice e della redazione che ogni anno danno vita allo storico e famoso Almanacco Barbanera. A pranzo, a cena o anche solo per un aperitivo non rinunciate a rilassarvi in uno dei numerosi ristoranti ed enoteche del borgo di Spello. Ne vale la pena…