Da metà luglio in libreria è disponibile “Riccardino”, l’ultimo romanzo di Andrea Camilleri, il capitolo finale della saga che ha per protagonista il celebre commissario Salvo Montalbano.

Nato dalla penna del grande scrittore siciliano nel 2005, leggermente modificato nel 2016, il romanzo era stato consegnato alla casa editrice Sellerio con precise indicazioni sull’edizione in doppia lingua e sulla tempistica di pubblicazione.

È proprio con Riccardino, infatti, che Camilleri, a un anno esatto dalla sua scomparsa avvenuta il 17 luglio 2019, aveva deciso di congedarsi dai suoi milioni di lettori e da quello che, grazie anche al successo della sua versione televisiva, è certamente il personaggio più popolare prodotto dalla letteratura italiana a cavallo tra questi due millenni, divenuto anche un riferimento etico e civile per la Sicilia e per l’intero paese.

La storia inizia con un attacco d’insonnia di Montalbano e la chiamata, alle 5 del mattino, appena è riuscito ad addormentarsi, di uno sconosciuto, un certo Riccardino, che gli ricorda un appuntamento al Bar Aurora di Vigata, pensando che abbia sbagliato numero per tagliare corto lo rassicura sul suo arrivo e si rimette a dormire. Ma poco dopo le sei del mattino arriva un’altra telefonata, questa volta di Catarella che lo avverte, su richiesta di Fazio, di un omicidio proprio davanti al Bar Aurora e il morto è proprio Riccardino…