Cosa c’è di più buono e genuino di un pezzo di pane fresco? Magari appena sfornato e abbinato a dei salumi tipici umbri o a piatti in cui intingerlo, facendo la classica “scarpetta”.

E voi, avete mai provato a farlo in casa? In questo periodo di isolamento obbligato per effetto del Coronavirus, in cui tutti abbiamo più tempo a disposizione, vale la pena di tentare e di cimentarsi con acqua, lievito e farina per sfornare dei fantastici filoni di pane a chilometro zero.

La ricetta perfetta arriva dal Ristorante del Castello di Gallano, dove il pane fresco fatto in casa è una felice abitudine. In attesa di poter assaggiare sul posto i suoi piatti prelibati, lo chef Giacinto Zuccarelli ci ha infatti svelato dosi e procedimento delle sue fragranti pagnotte. Perché il bellissimo resort di Gallano non può ancora aprire le sue porte ma ha trovato il modo per entrare nelle nostre case attraverso i profumi e i sapori tipici della sua cucina.

Seguite le istruzioni dello chef e sfornate anche voi il pane di Gallano!

Ingredienti (per due filoni o quattro pagnotte):

1 kg di farina “0”

650 ml di acqua

5 gr di lievito

Procedimento:

Uniamo il lievito alla farina, poi in più volte aggiungiamo l’acqua e impastiamo per circa 10 minuti.

Allarghiamo l’impasto, facciamo le pieghe e mettiamolo in un contenitore che abbia una capienza di almeno tre volte l’impasto. Dopo mezz’ora riprendiamo l’impasto e facciamo una serie di pieghe, poi rimettiamolo nel contenitore e poniamolo in frigo per 18 ore. Togliamo dal frigo, lasciamo l’impasto a temperatura ambiente per 4-5 ore, poi allarghiamolo, facciamo le pieghe e formiamo i filoni. Intanto accendiamo il forno in modalità statica a 230 gradi, quando è arrivato a temperatura inforniamo per i primi 20 minuti a 230 gradi e per i restanti 30 minuti a 200 gradi.

Il pane di Gallano è pronto!