I turisti e i visitatori continuano a riversarsi tra le vie di Spello, in Umbria, e la Villa dei Mosaici di Spello già da agosto ha deciso di garantire l’accesso alla struttura museale ogni giorno dalle ore 10-13 e dalle 15.30 alle 19 osservare il giorno di chiusura settimanale.

Con quasi 500 metri quadrati recuperati, la Villa dei Mosaici di Spello è una delle scoperte archeologiche più straordinarie dell’Umbria. Dieci ambienti con pavimenti a mosaici strabilianti: decorazioni geometriche, animali selvatici e fantastici, figure umane e scene di vita. Tappeti di pietra di rara bellezza e tracce di affreschi e stucchi alle pareti. La struttura museale, moderna e multimediale, permette di esplorare tutto il fascino dell’antica villa romana di 2000 anni fa con ricostruzioni video in 3D e una app che si può scaricare direttamente sul proprio smartphone una volta entrati. 

Ma lo splendido borgo di Spello conserva tanti altri segni della sua lunga storia romana, ma anche longobarda e medievale. Le mura fortificate romane meglio conservate d’Italia, tre magnifiche porte di ingresso, il fitto reticolo di vicoli e strade che ospitano lo spettacolo delle Infiorate del Corpus Domini e il concorso balconi e vicoli fioriti. Poi c’è il Pintoricchio che qui ha lasciato opere e quello che viene considerato il suo capolavoro la Cappella Baglioni o Cappella Bella e anche la pala d’altare con la Madonna col bambino nella Chiesa di Sant’Andrea.