Il jazz è il suono della libertà e della speranza e non si ferma. Neanche in tempo di Coronavirus, quando gli artisti non possono esibirsi nei loro spazi abituali.

E così in Umbria, patria di Umbria Jazz, uno dei più importanti festival internazionali di musica jazz, si è diffusa l’idea del digital tour. A lanciarla è stato il talentuoso pianista folignate Giovanni Guidi, che sta riportando il jazz nei club e nei festival italiani grazie al mondo del web e dei social.

Pupillo di Enrico Rava, uno dei jazzisti italiani più conosciuti e apprezzati nel mondo, il musicista umbro esegue dei veri e propri concerti live dalla sua abitazione, in diretta sulla sua pagina Facebook e su quelle di locali ed eventi musicali. Un modo – dice – per stare vicino al pubblico, in attesa di poter ricominciare a fare concerti, guardando negli occhi gli spettatori e stringendo mani a fine concerto.

L’originale iniziativa sta avendo grande successo, con migliaia di appassionati di jazz e utenti social collegati in rete per ascoltare questi singolari tour musicali e date che si aggiungono di giorno in giorno. L’iniziativa è stata sperimentata, un po’ in tutta Italia, da vari musicisti jazz e non solo.