Il 24 e 25 febbraio 2020 l’annata 2016 del Sagrantino Montefalco Docg, il vino simbolo dell’Umbria, si presenta agli operatori di settore e alla stampa specializzata internazionale nell’ambito di “Anteprima Sagrantino”, la due giorni promossa dal Consorzio Tutela Vini Montefalco per promuovere le risorse vitivinicole del territorio con  visite in cantina, banco di assaggio, degustazioni e altre iniziative legate al modo di promuovere e comunicare la Docg  di riferimento del centro Italia.

In occasione di Anteprima Montefalco la Cantina Perticaia, dal 22 al 25 febbraio organizza una verticale di Sagrantino proponendo in degustazione a giornalisti e operatori di settore le annate  2003 / 2006 / 2012 / 2016 (prenotazioni tramite il Consorzio di tutele di Montefalco, consorziomontefalco.it).

“Il 2016 si conferma tra le migliori annate per il Sagrantino dal 2010 ad oggi – spiega l’enologo Matteo Pintaudi – L’andamento climatico favorevole ha permesso di ottenere una maturazione tecnologica e fenolica ottimale che si riscontra in un vino dalla bevibilità eccezionale. Al naso è già intrigante, la parte speziata e tostata predomina inizialmente lasciando spazio a sentori di frutta rossa matura. In bocca è al tempo stesso fresco e setoso, il tannino è stato ingentilito dal legno ma sicuramente l’uva di partenza è arrivata a piena maturità. Equilibrato con un ottimo corpo”.

Il Sagrantino è un vitigno a baccanera autoctono dell’Umbria: viene coltivato nella zona compresa tra i comuni di Montefalco, Bevagna, Castel Ritaldi e Giano dell’Umbria. Dodicesima D.O.C.G. italiana, il Sagrantino di Montefalco fino al 1977 esisteva solo nella versione Passito ed è solo dopo gli anni 80 che è cominciata la produzione di una versione Secco, che ha raggiunto il boom intorno agli anni 2000.

Oggi, dopo importante investimento da parte delle Aziende e del Consorzio di Tutela dal punto di vista enologico e della comunicazione, è diventato uno dei vini italiani più apprezzati dentro e fuori i confini nazionali e nel tempo continua a dare sempre nuove piacevoli sorprese.