Potrebbe entrare nel Guinnes dei primati il tartufo nero estivo trovato da Jenny, una cagnolina di razza bracco pointer dal super olfatto, durante quella che sembrava una normale uscita tra Campello sul Clitunno e Spoleto. La scoperta di questo tubero eccezionale, che pesa ben 1020 grammi, è stata fatta a fine giugno in Umbria, una delle regioni italiane più famose per la ricchezza e la qualità dell’ “oro nero” della gastronomia.

Il pregiatissimo maxi tartufo, al di là delle numerose richieste, probabilmente sarà destinato ad un prestigioso ristorante del nord della Francia, ma l’Umbria è piena di zone tartufigene, e oltre a Norcia e a Spoleto il pregiato tubero nero si raccoglie anche nei comprensori di Città di Castello, Gubbio e Gualdo Tadino, Assisi e Valtopina, il piccolo comune a ridosso dell’Appennino umbro-marchigiano che ogni anno a fine novembre ospita famosa mostra mercato del tartufo e dei prodotti tipici del territorio. Una tentazione irresistibile per tutti coloro che sono appassionati di questa eccellenza enogastronomica che ispira buona parte della tradizione culinaria umbra.

A chi volesse degustare proprio in questa zona questa prelibatezza estiva, suggeriamo il Gallano Restaurant: assolutamente da provare – se il tempo lo consente dalla terrazza panoramica sulle pendici del monte Subasio – l’uovo morbido al tartufo, i tortelli fatti a mano ripieni di Chianina su crema di mandorle e tartufo e il piccione in salmì al tartufo!

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